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INVALIDI CIVILI PARZIALI CON SOLA INDENNITÀ DI FREQUENZA
Decorrenza Limite di reddito annuo personale Importo mensile
01.01.2017 4.800,38 279,47
INVALIDI CIVILI PARZIALI CON SOLO ASSEGNO DI ASSISTENZA
Decorrenza Limite di reddito annuo personale Importo mensile
01.01.2017 4.800,38 279,47
INVALIDI CIVILI TOTALI CON SOLA PENSIONE
Decorrenza Limite di reddito annuo personale Importo mensile
01.01.2017 16.532,10 279,47
INVALIDI CIVILI CON SOLA INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO
Decorrenza Erogata indipendentemente dalle condizioni economiche, ma solamente a titolo della minorazione Indennità di accompagnamento
01.01.2017 515,43

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA SEGUENTE LETTERA DI DENUNCIA DI UN GENITORE:

 “gentilissimi, buongiorno, sono la mamma di una ragazza disabile di appena 18 anni, la scuola e’ iniziata, ma purtroppo per i nostri ragazzi disabili no,  prima che iniziasse l’anno ci sono stati i primi sentori che la scuola per i nostri ragazzi non poteva partire a causa di mancanza di assistenza a scuola e trasporto, il problema,  sono giustamente i soldi che non ci sono mai, ma sempre per questa categoria di persone, gia’ deboli e  con le loro problematiche di vita?..... dove sta’ l’inclusione e la buona scuola per questi ragazzi?????? mia figlia anche se disabile  ha le sue richieste di vita, vuole la compagnia dei suoi amici a scuola, vuole interagire con gli altri…….. grazie e scusate per le mie lamentele, ma siamo stanchi di subire sempre, l’unica cosa che mi sento di dire che i nostri ragazzi hanno poco e quel poco lo vogliono togliere. in sicilia la situazione attuale e’ questa, soprattutto in provincia di ragusa, vittoria, comiso, pozzallo,etc…..grazie di nuovo, buon lavoro.”

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La segnalazione ricevuta da parte di una mamma residente nella provincia di Ragusa purtroppo si somma alle tante segnalazioni ricevute da tutta Italia…da non dimenticare la denuncia dei genitori di due ragazzi autistici della provincia di Pescara che, il primo giorno di scuola sono rimasti a casa per mancanza di assistenza.


Proprio mentre scriviamo la Nazione ha pubblicato un articolo che riporta il caso di un Preside di bologna che ha chiesto ai genitori dei ragazzi disabili di tenere i figli a casa per mancanza del sostegno e di assistenza.

Nel Paese siamo di fronte ad una situazione a macchia di leopardo, ma dovunque drammatica, ma con un dato certo. Iil numero di studenti disabili nell’anno scolastico 2016/2017 è aumentato rispetto all’anno precedente, mentre assai più incerta la situazione del sostegno: le risorse in più che avrebbero dovuto essere messe a disposizione sono a rischio a seguito del caos trasferimenti degli insegnanti da una parte all’altra d’Italia.

Come ormai accade ogni anno ci aspettiamo che l’ultima parola in gran parte dei casi la dicano i Tar delle varie regioni, a cui ormai i genitori disperati si rivolgano ad inizio anno per garantire il sostegno ai propri figli.

E il problema del sostegno, che discrimina in maniera eclatante gli studenti con disabilità, che non sono messi in condizione di seguire i programmi scolastici e di essere integrati nella scuola come gli altri bambini, è solo uno dei tanti che gli alunni con disabilità incontrano a scuola.

E’ di fine anno scolastico appena passato il problema dell’invalsi: in molte scuole di varie parti d’Italia i disabili gravi sono stati esclusi dalle prove, nonostante della questione sia stato investito il Ministero dell’Istruzione già da alcuni anni.

Valutare separatamente una persona con difficoltà di apprendimento è forse anche logico e comprensibile. Escluderla a priori da una prova che coinvolge tutti gli studenti però è sempre un fatto grave e discriminatorio. Modificare le regole per trovare un giusto equilibrio sarebbe probabilmente la strada giusta.

E in questi giorni è stata pubblicata dall’Osservatorio sulle discriminazioni una sentenza del Tribunale di Pisa che rende giustizia ad un caso di discriminazione di un alunno disabile a cui era stato impedito l’accesso al Liceo Musicale perchè giudicato non idoneo a seguito di una prova preselettiva alla quale, in ragione della sua disabilità, ed in analogia con quanto previsto dall’art. 20 della L. 104/92, non avrebbe dovuto essere sottoposto.

L’Ufficio Antidiscriminazione dell’Anmic, che raccoglie le testimonianze e le richieste di aiuto delle famiglie degli alunni disabili da più parte d’Italia, evidenzia ancora una volta il problema della integrazione scolastica e richiede l’attenzione delle istituzioni.

Del resto la denuncia viene anche dalle Istituzioni sovranazionali:  il rapporto periodico del Comitato delle Nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità pubblicato a inizio settembre e redatto dopo un confronto con il governo, restituisce il ritratto di un Paese che deve fare ancora molti passi in avanti per garantire diritti e integrazione alle persone diversamente abili. Il Comitato segnala mancanze e lacune, vuoti normativi e punti da migliorare che vanno dalla salute all’educazione e accessibilità, evidenziando tra gli altri problemi proprio quello della integrazione scolastica.

Raccogliamo la voce di tutti quei ragazzi con disabilità che non hanno voce, di tutti quegli studenti che sono esclusi dal sistema scolastico e di tutti quei genitori che combattono ogni singolo giorno, anno dopo anno perché l’inclusione per i loro figli non sia solo una vuota parola e chiediamo al Governo: questa è una BUONA SCUOLA??

PER I SOCI ANMIC ARRIVANO LE AGEVOLAZIONI ACI

Anche per il 2017 l’ANMIC ha attivato una convenzione che permetterà ai propri Soci di acquistare le tessere ACI con uno sconto vantaggioso


Gli iscritti ANMIC e i loro familiari potranno acquistare e/o rinnovare le associazioni con il seguente sconto:

-               ACI Gold a 79,00 euro (invece di 99,00)

-               ACI Sistema a 59,00 euro (invece di 75,00)

Per associarsi è possibile rivolgersi agli Automobile Club e ai punti ACI sul territorio presentando un idoneo documento di riconoscimento.

Entrambe le tessere offrono l’assistenza completa, 24 h su 24, al Socio e ai familiari per tutte le esigenze di mobilità:

-               assistenza tecnica al veicolo, in Italia e all’estero

-               assistenza medico-sanitaria, a casa e in viaggio

-               assistenza legale, in Italia e all’estero

-               assistenza in casa

-               assistenza informativa

I servizi elencati sono compresi nelle tessere ACI Gold e ACI Sistema; la differenza tra i due prodotti consiste nell’ampiezza e nell’estensione territoriale dei servizi proposti.

In dettaglio, i servizi offerti dalle due tessere.

ACI Gold è la tessera che offre il top dell’assistenza alla persona e al veicolo, in viaggio e a casa.

  1. Soccorso stradale in Italia e all’estero

-               all’auto associata, illimitato in Italia, anche se non si è a bordo;

-               al Socio, 2 volte/anno in Italia su qualsiasi veicolo si viaggi;

-               all’estero, 2 volte/anno su qualunque veicolo si viaggi

  1. Assistenza tecnica su “qualsiasi veicolo sul quale si è a bordo”:

-               auto sostitutiva o trasporto dell’auto a casa

-               rimborso spese albergo, taxi, spese viaggio

-               pulizia serbatoio per errato rifornimento carburante

  1. Assistenza sanitaria di Medico Pronto per Socio e familiari, a casa e in viaggio; Assistenza pediatrica e cardiologica (24h) in Italia
  2. Assistenza legale per vertenze derivanti dalla circolazione stradale fino a 5.000 euro all’anno;

Rimborsi dei corsi di recupero punti patente per decurtazione parziale fino a 200 euro/anno o totale fino a 400 euro/anno.

  1. Assistenza a domicilio in situazioni di emergenza (falegname, fabbro, idraulico, elettricista).
  2. Sconti presso esercizi convenzionati con il programma Show your Card! in Italia e all’estero.
  3. Rivista l’Automobile in formato digitale sfogliabile per i Soci su aci.it/Area Riservata.

ACI Sistema è la tessera che offre tutti i servizi di assistenza alla persona e al veicolo, in viaggio.

  1. Soccorso stradale in Italia e all’estero (paesi UE):

-               all’auto associata, illimitato in Italia, anche se non si è a bordo;

-               al Socio, 2 volte/anno in Italia su qualsiasi veicolo si viaggi;

-               all’estero, 2 volte/anno sul veicolo associato

  1. Assistenza tecnica al “veicolo associato”:

-               auto sostitutiva o trasporto dell’auto a casa

-               rimborso spese albergo, taxi, spese di viaggio

  1. Assistenza sanitaria di Medico Pronto per Socio e familiari, in viaggio
  2. Assistenza legale per vertenze derivanti dalla circolazione stradale fino a 5.000 euro all’anno
  3. Sconti presso esercizi convenzionati con il programma Show your Card! in Italia e all’estero
  4. Rivista l’Automobile in formato digitale sfogliabile per i Soci su aci.it/Area Riservata.

Per maggiori dettagli invitiamo a consultare i Regolamenti dei servizi Gold e Sistema sul sito aci.it, sezione “Le tessere ACI”.

Per garantire ai Soci un’assistenza continuativa e multicanale, sono a disposizione:

-               il sito web aci.it per informazioni, servizi online e rivista l’Automobile

-               l’App ACI Mobile Club per richiedere il soccorso stradale geolocalizzato

-               il Numero Verde 803.116 per richiedere i servizi dall’Italia (+39 02 66.165.116 dall’estero)

-               l’email infosoci@aci.it per informazioni o segnalazioni sui servizi offerti.

 

Convenzione ACI        Allegato Eaflet

renzi pagano firenze

 

 

DISABILI, CONCLUSA LA CONFERENZA DI FIRENZE. E ORA?

L’OPINIONE  DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUTILATI  E  INVALIDI CIVILI

Con l’intervento del Ministro Poletti si è chiusa nella tarda mattinata di sabato 17 settembre la  V Conferenza Nazionale  sulle politiche della disabilità, organizzata a Firenze dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. È stata l’occasione innanzitutto per valutare lo stato di attuazione del primo programma di azione biennale, per poi esaminare le linee guida del secondo tracciate nel documento approvato dall’Osservatorio nazionale sui diritti delle persone con disabilità. L’ANMIC, presente in tutti i gruppi di lavoro, ha fatto sentire la sua voce, evidenziando la pressoché totale inattuazione del primo piano e presentando tre documenti rispettivamente in materia di collocamento mirato e jobs act, di accertamento della invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità e sul “dopo di noi”.

Si sono volute riassumere e rappresentare per iscritto da parte dell’ANMICdice il Presidente Nazionale Paganole posizioni espresse nei gruppi di lavoro dell’Osservatorio che, tuttavia, non avevano trovato riscontro nella proposta di programma dallo stesso approvate”.

E’ grave – continua Pagano – che alcuni rapporteur dei gruppi non abbiano dato riscontro ai contributi ANMIC, con un incomprensibile comportamento di ostracismo”.

L’ANMIC è intenzionata a chiedere al Ministro del lavoro la riforma dell’Osservatorio, in linea con le preoccupazioni espresse  dal Comitato ONU sui diritti delle persone con disabilità, nel senso di una sua trasformazione in organismo permanente e rappresentativo delle associazioni di categoria effettivamente radicate in ambito nazionale.

In ogni caso – conclude Pagano – continueremo in tutte le sedi la nostra battaglia affinché lo snellimento delle procedure di accertamento dei presupposti medico-legali, la serietà ed equità delle valutazioni, la loro trasparenza e collegialità, la tutela dei lavoratori disabili in tutto lo sviluppo del rapporto di lavoro, l’abolizione della esclusività della chiamata nominativa, la lotta contro le discriminazioni, la maggiore aderenza del “dopo di noi” alla realtà della condizione dei disabili gravi privi di sostegno familiare, possano trovare una adeguata disciplina normativa”.