|
Su richiesta dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili, il Ministero della salute ha precisato che la spesa relativa agli accertamenti diagnostici richiesti dalle commissioni mediche ASL nell’ambito della procedura di riconoscimento dell’invalidità civile è a carico del soggetto che ha attivato detta procedura. Infatti, le prestazioni diagnostiche non rientrano tra i livelli essenziali di assistenza, fatte salve alcune certificazioni puntualmente indicate. Pertanto i soggetti interessati, che prima della conclusione del procedimento accertativo da essi stessi attivato non possono essere considerati invalidi, non sono esentati dall’onere delle suddette prestazioni. Sono invece gratuiti gli accertamenti sanitari richiesti di ufficio in sede di verifica dell’invalidità civile. Il Ministero ha inoltre reso noto che l’intera materia sarà oggetto di ulteriori approfondimenti in occasione della revisione della materia concernente i livelli essenziali di assistenza.
|