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Riconoscimento dell’associazione ad una studentessa universitaria dell’Università Ca’ Foscari di Venezia L’A.N.M.I.C. provinciale di Pesaro e Urbino ha consegnato per il terzo anno la borsa di studio in memoria di Giselda Caramella, impiegata e socia onoraria che per oltre 25 anni è stata una figura fondamentale della sede pesarese. L’evento di grande prestigio culturale è stato patrocinato dalla Regione Marche, dal Comune e dalla Provincia di Pesaro e ha visto la partecipazione delle Istituzioni locali. Sono intervenuti: il Presidente regionale Anmic Massimo Domenicucci ,il Sindaco Comune di Pesaro Luca Ceriscioli , Simone Baglioni docente presso la Glasgow Caledonian University, Elio Borgonovi docente Università Bocconi di Milano, il Presidente del Consiglio Provinciale Luca Bartolucci e l’On. Oriano Giovanelli. La borsa di studio, di Euro 3000, è stata assegnata a Laura Di Dio, studentessa messinese con disabilità uditiva, laureata presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia in Scienze del Linguaggio presso la facoltà di Lingue e Letterature Straniere . Attualmente è iscritta al Corso di Studi “ Italianistica ,culture letterarie europee, scienze linguistiche” presso l’Università di Bologna. La tesi premiata, dal titolo: “Insegnamento delle lingue straniere ai sordi”, tratta un tema di alto interesse e chiaramente innovativo, centrato sulla questione dell’insegnamento delle lingue straniere ai sordi. E’ un elaborato interessante per tre ragioni: per l’argomento che tratta, per la dimensione ‘personale’ che chi l’ha scritta ha voluto inserire e utilizzare per corroborare gli argomenti scientifici utilizzati; per l’inserimento di suggerimenti/idee tese a migliorare l’apprendimento ma anche la qualità di vita di una classe di alunni, siano questi alle scuole elementari o all’università. Riportiamo uno stralcio del discorso di Laura Di Dio : “Quello di cui parlo nella tesi non è un argomento che si trova sui libri, ma una materia che io so, che io conosco, che molti sordi hanno provato “con i loro occhi”, e che quindi ho voluto mettere per iscritto discutendo e criticando alcuni metodi di insegnamento non consoni e favorendo altri più adeguati. Più di ogni altra cosa ho voluto fare delle considerazioni personali su un eventuale miglioramento futuro riguardo l’insegnamento delle lingue straniere ai sordi, fra le quali probabilmente alcune sono considerate utopie ma bastano per fare capire che possono essere soluzioni possibili per abbattere le barriere della comunicazione e motivare lo studente sordo verso lo studio di una lingua straniera.” Anche quest’anno l’ A.N.M.I.C. ha voluto premiare con una menzione speciale, l’elaborato di Giulia Coltelli, giovane studentessa toscana non vedente iscritta alla Facoltà di Psicologia presso l’Università degli Studi di Firenze. La sua ricerca, intitolata: “I processi psicofisici e la vita quotidiana: analogie e differenze tra vedenti, non vedenti congeniti e non vedenti successivi”, rappresenta un’attenta analisi dei processi psicofisici ed emotivi che si attivano nei vedenti, non vedenti congeniti e non vedenti successivi. Di notevole interesse è l’approfondimento sulle conseguenze emotive che la cecità può avere nelle famiglie, evidenziando le possibili problematiche del percorso evolutivo. Come riconoscimento per la validità della sua ricerca e per favorirne la diffusione, l’A.N.M.I.C di Pesaro ha finanziato la pubblicazione del suo elaborato in volumi tradotti in linguaggio Braille e altrettanti audiolibri . La stessa Giulia si impegna a contattare il Presidente dell’Unione Ciechi di Firenze per collocare alcune copie del suo elaborato. Altre copie sono state date al Prof. Elio Borgonovi che in qualità di Delegato del Rettore dell’Università Bocconi per lo sportello Handicap si impegna a consegnarle all’Unione Ciechi di Milano. Altra copia è stata consegnata alla Biblioteca San Giovanni di Pesaro, alla postazione “Giselda Caramella “ ANMIC , che offre servizi per utenti con disabilità visive e motorie. Un particolare ringraziamento va alla collaborazione della Biblioteca dove si è svolta la cerimonia di premiazione con grande partecipazione della cittadinanza. Ancora una volta l’Anmic si è fatta promotrice di una iniziativa volta non solo a stimolare la cultura in senso lato, ma anche ad incentivare l’impegno tra associazioni ed istituzioni per il riconoscimento che una formazione adeguata ha nel facilitare l’inclusione sociale ed economica e dunque la piena cittadinanza di tutti gli individui, compresi i diversamente abili. febbraio 2013
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