SITO DELLA DIREZIONE E
PRESIDENZA NAZIONALE


 
Stai visualizzando:

HOME PAGE
 
Cerca nel sito:


Area riservata

 Username:
 
 Password:
   
 
 Vai al Forum

TESSERAMENTO
entra a far parte di ANMIC
Difendi i tuoi diritti, fatti rappresentare da un'associazione con 50 anni di storia...

ANMIC è:
Assistenza legale, consulenza interpretazioni leggi, assistenza compilazione domande... e tanti altri servizi.

per iscriverti versa sul
c/c postale 54569009
euro 36,15 specificando
i tuoi dati e indicando
nella causale:
TESSERAMENTO (anno di riferimento) 

per ulteriori info Tel.:
06 76961196
06 76900100
06 7612230




    

Co

 

COMUNICATO STAMPA

Scuola: forse a settembre qualcosa di nuovo

Con il nuovo anno scolastico ci potrebbero essere interessanti novità per gli studenti con disabilità. È quanto emerge da un incontro di FAND e FISH con i massimi dirigenti del Ministero dell’Istruzione. Sarebbe un ottimo risultato, tenuto conto anche del lungo silenzio di quel Dicastero su questi aspetti.

Numerose le istanze avanzate dalle delegazioni delle due Federazioni, proposte che, su rassicurazione del Ministero, dovrebbero produrre risultati operativi a partire dal prossimo settembre.

La prima questione è quella della composizione delle classi, uno dei temi più sentiti negli ultimi anni e oggetto di una serrata azione delle associazioni in occasione della Manovra correttiva. Vi sarà un più stretto rispetto del numero massimo di 20 alunni nelle prime classi (e quindi progressivamente in quelle successive) ove sono presenti bambini con disabilità. Inoltre, si eviterà la presenza di due bambini con disabilità per classe.

Un altro importante impegno è sulla formazione sia dei dirigenti scolastici che di tutti gli insegnanti sui temi e le soluzioni per l’inclusione scolastica. I dirigenti regionali e scolastici saranno poi sensibilizzati e richiamati all’inderogabilità della tutela dell’inclusione scolastica e delle Linee-guida sulla qualità della stessa, emanate dal Ministero e ancora scarsamente conosciute ed applicate in molte scuole.

FAND e FISH hanno accolto in modo positivo l’esito dell’incontro sia per l’attenzione finalmente dimostrata alle proprie istanze, sia per le apprezzabili proposte operative avanzate dal Ministero. Le due Federazioni seguiranno, ovviamente, con vigile attenzione l’attuazione degli impegni assunti.

 

26 luglio 2010

 

Il Presidente Fish

Il Presidente Fand

Pietro Vittorio Barbieri

Giovanni Pagano

municato sCOOPOO

COMUNICATO STAMPA 

Maxiemendamento: scompare la norma su bimbi disabili

 

 Una notizia positiva. Nel maxiemendamento alla Manovra correttiva su cui il Governo ha posto la fiducia, è opportunamente scomparso l’emendamento approvato in Commissione Bilancio del Senato, che innalzava il numero dei alunni nelle classi in in cui sono presenti bambini disabili.

 

Un’ipotesi fortemente contrastata dalle Federazioni (FAND e FISH) delle persone con disabilità, ritenendola oltre che discriminante, lesiva del diritto allo studio dei bambini,  priva di qualsiasi risparmio effettivo per lo Stato e foriera, piuttosto, di numerosissimi contenziosi fra le famiglie e le scuole.

 

Di fronte a queste stringenti proteste, il testo di quell’emendamento era stato disconosciuto ieri sera persino dagli autori (firmato dai Senatori Esposito e Latronico, PdL) che dichiaravano: “qualora il testo dell’emendamento possa dare adito a fraintendimenti di sorta, affidiamo al Relatore e al Governo, in sede di formulazione del maxi-emendamento, il compito di adottare quelle scelte che consentano di raggiungere l’obiettivo di una migliore integrazione dei soggetti affetti da disabilità nel contesto scolastico”.

 

Ma il Relatore del Governo non ha potuto emendare l’inemendabile: comma cassato, quindi, nel maxiemendamento.

 

Una vittoria per l’inclusione scolastica che, non caso, arriva ad una settimana dalla poderosa manifestazione di FAND e FISH, che ha costretto il Governo ad ritirare le disposizioni che comprimevano drasticamente la fruizione degli assegni per gli invalidi parziali e l’indennità di accompagnamento per gli invalidi totali. E nel maxiemendamento questo obiettivo è chiaramente centrato.  

 

Una doppia vittoria delle Federazioni, ma prima ancora di tutte le persone con disabilità.

14 luglio 2010

 

Il Presidente Fish

 

Il Presidente Fand

Pietro Vittorio Barbieri

Giovanni Pagano

 

Comunicato stampa

 

Manovra: la vittoria delle persone con disabilità

 

 

Si è levato da Piazza Monte Citorio un applauso liberatorio quando gli organizzatori hanno annunciato che entrambi gli obiettivi della mobilitazione sono stati centrati.

 

I convenuti alla Manifestazione indetta da FAND e FISH – circa 4.000 persone – hanno appreso pressoché in diretta che, nel testo approvato definitivamente dalla Commissione Bilancio del Senato, è scomparso qualsiasi riferimento restrittivo all’indennità di accompagnamento. Che l’altro obiettivo fosse stato raggiunto era già noto da ieri sera: Azzollini, relatore di Maggioranza in Commissione Bilancio, aveva confermato l’abrogazione dell’innalzamento della percentuale di invalidità necessaria per l’assegno agli invalidi parziali. Si torna al 74%.

 

È un risultato che premia l’azione di queste settimane: interlocuzioni, contatti politici, documenti tecnici e di proposta, comunicazione, sensibilizzazione e mobilitazione di una base estremamente diffusa e motivata. Le due Federazioni hanno messo in campo tutte le proprie risorse per contrastare le disposizioni negative contenute nella Manovra.

 

Notevole la soddisfazione, ora, fra gli organizzatori della Manifestazione. “Un risultato di portata storica – commenta Giovanni Pagano, presidente della FAND – anche considerato il clima politico, le premesse, la campagna mediatica scatenata nei confronti delle persone con disabilità”.

“Una vittoria che è costata molto in termini di impegno, di risorse e di energie che avremmo preferito dedicare ad azioni propositive anziché di difesa. – chiosa Pietro Barbieri, presidente della FISH – Rimane una fortissima preoccupazione per i tagli alle politiche sociali delle Regioni”.

 

Ed infatti è di ieri sera l’annuncio che i tagli agli enti locali verranno stabiliti secondo la “virtuosità” delle Regioni e le modalità di restrizione verranno definite in Conferenza Stato-Regioni.

Purtroppo la “virtuosità” si basa solo su elementi di bilancio e non di qualità dei servizi ai Cittadini, aspetto di cui nessuno sembra preoccuparsi. Il rischio più immediato è che nelle Regioni più inefficienti i Cittadini finiscano per pagare due volte: prima per l’inefficienza delle risposte, poi per le “sanzioni” dello Stato.

 

Ottimo il risultato di oggi, ma ora inizia l’impegno per domani.

 

 

7 luglio 2010

 

 

 

Il Presidente Fish

Il Presidente Fand

Pietro Vittorio Barbieri

Giovanni Pagano

 

 

 



Dal periodico "LA SFIDA" editoriale del Presidente Nazionale Giovanni Pagano

La “Manovra” che il Parlamento si accingeva ad approvare poco prima della pausa

estiva era stata – da più parti -  definita come  la peggiore aggressione,

nella storia repubblicana, alle persone con disabilità ed alle loro famiglie. Tale “manovra”, peraltro,  lasciava perplessi anche coloro che, pur non essendo disabili, non avrebbero,verosimilmente, potuto mostrarsi indifferenti di fronte ad una serie di disposizioni  discriminanti e – fors’anche -  di dubbia costituzionalità.

Si pensava che con l’evolversi della società e dei costumi, ogni forma di discriminazione fosse venuta meno e che, quindi, avrebbe dovuto radicarsi nelle menti della generalità delle persone (ed, in particolare, di chi ci governa) l’assunto che il disabile è un essere umano come tutti, pregi e difetti compresi. Ci siamo purtroppo accorti di essere stati, invece,  ad un piccolo passo dalla Rupe Tarpea di triste memoria. Non sapevamo ancora quello che ci aspettava ed il rischio che  decenni di battaglie per la conquista di diritti (che ormai consideravamo acquisiti) si fossero, di colpo, vanificati, era ormai alle porte.

L’occasione era di quelle facili: bisogna a tutti i costi risparmiare ed in tema di

“manovra economica” chi sono le persone più deboli a cui dare addosso senza che le stesse abbiano la possibilità di difendersi? I disabili. La causa di ogni male di questo Paese, che non sembra possa andare a rotoli per gli scandali finanziari, per la politica “allegra” ed il suo costo fantasmagorico, per gli sprechi miliardari, per le tante opere pubbliche iniziate ed incompiute; no, la colpa è solo ed esclusivamente di chi vive, è bene ricordarlo, con 256,67 euro mensili, una cifra da capogiro che incoraggia anche “i sani” a divenire “falsi invalidi”. L’intento della “Manovra”era quello di elevare – è bene ricordarlo - all’85% il grado di invalidità per poter ottenere l’assegno mensile di assistenza, attualmente posto al 74%. Come è noto, per potere godere della cifra “multimiliardaria” summenzionata, erano già precedentemente previste due condizioni, oltre a quella sanitaria: risultare inoccupati ed iscritti alle liste di collocamento e non superare il limite di reddito annuale di 4408,95 euro. Ma, come spesso accade, oltre il danno, la beffa: perché a parte i requisiti, già di per sé stringenti ed il ventilato innalzamento della percentuale minima, il Governo aveva in animo di presentare nuovi emendamenti che avrebbero creato ulteriore disparità fra gli invalidi civili. Rimedi peggiori del male !!! Per non dire, poi, dei requisiti prospettati come condizione necessaria ed imprescindibile per il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. Tale beneficio,in realtà, sarebbe spettato solo a chi si fosse venuto a trovare in uno “stato vegetativo” il che avrebbe determinato una fascia di nuovi esclusi tra cui i portatori di sindrome di Down, amputati e poliomielitici. E’ inutile sottolineare che, con queste premesse, il mondo della disabilità, consapevole dei rischi che si stavano correndo non poteva restare a guardare. Ed allora ecco che, per la prima volta, la Fand e la Fish, con la spinta della folta schiera di iscritti, loro familiari e simpatizzanti hanno deciso, unitariamente, di scendere in piazza, questa volta agguerriti e determinati a non far passare una “Manovra” la quale, oltre ad essere iniqua, si sarebbe rivelata discriminatoria e, a conti fatti, inutile e dannosa. Oltre 2000 persone  si sono date appuntamento in Piazza Montecitorio ed hanno pacificamente manifestato il loro disappunto. Un applauso liberatorio si è levato quando gli organizzatori hanno annunciato in diretta che tutti gli obiettivi della manifestazione erano stati centrati: ogni riferimento restrittivo relativo all’indennità di accompagnamento era scomparso ed era stata eliminata la scellerata ipotesi dell’innalzamento della percentuale di invalidità necessario per l’ottenimento dell’assegno agli invalidi parziali. Va sottolineato, e questo è ciò che più mi preme in questa occasione, che lo sforzo organizzativo è stato notevole per la riuscita della manifestazione del 7 luglio e che la mobilitazione di tutti ha avuto una vasta eco nel mondo politico e presso gli organi di informazione. E’ stata una vittoria clamorosa che non avremmo mai ottenuto senza una base coesa ed essenzialmente motivata. Le due Federazioni hanno dovuto mettere in campo tutte le proprie risorse per contrastare le infauste disposizioni contenute nella “Manovra”. E’ con orgoglio, quindi, che considero quello ottenuto, un risultato di portata storica,  visti il particolare  momento politico ed economico e la campagna mediatica scatenata nei confronti delle persone con disabilità. Il solco che abbiamo tracciato lascia una impronta profonda ed indelebile: continuiamo concordemente a sostenere, in ogni sede e davanti a chicchessia, le nostre ragioni quando esse sono vere e sacrosante. A tutti, come sempre, buon lavoro.




NUMERO VERDE ANMIC

E’ attivo il nuovo numero verde ANMIC della Direzione Nazionale che consente di chiamare gratuitamente, per ogni informazione sull’invalidità civile, la nostra Associazione.

 Il numero è:

800 660055

E’ attivo nei giorni di:

 

martedì dalle                15.00 alle 16.00

            mercoledì dalle            12.00 alle 13.30

            giovedì dalle                12.00 alle 13.30

            venerdì dalle                12.00 alle 13.00




ANMIC © Copyright 2009 -Tutti i diritti sono riservati.
Via Maia, 10 - 00175 Roma   |   C.F.: 80436440582 P.IVA: 80436440582